ELENCO DEGLI APPROFONDIMENTI
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Associazione Amazonia, gestisce una grande riserva naturale privata in Amazzonia con metodi innovativi.

Scopriamo l’Associazione Amazonia, che gestisce una grande riserva naturale privata in Amazzonia con metodi innovativi.
Per info: http://www.amazonia.org
L’Associazione Amazonia e’ nata nel 1990 con lo scopo di creare una zona protetta nei fiumi Xixuau e Xiparina. La riserva si trova a 130 km dentro il Rio Jauaperi, fiume che segnala il confine tra gli stati brasiliani di Amazonas e Roraima, a circa 500 km dalla citta’ di Manaus. Ricopre un’area di 172.460 ettari, interamente composta di foresta primaria, ed ospita un gran numero di specie di animali in pericolo di estinzione in altre zone. Fino ad oggi non ha mai sofferto problemi legati allo sviluppo umano o di un aumento della popolazione. La mancanza di attivita’ umane ed il fatto che si trova in bacini idrografici formatosi in epoche geologiche diverse significa che e’ di grande rilevanza biologica.
Alcune specie comuni nella riserva sono la lontra gigante (pteronura brasiliensis), delfini (Inia geoffrensis e Sotalia fluvius), lamantini (Trichechus inungus), giaguaro (Panthera onca), caimano nero (Melanosuchus niger), pirarucu (Arapuiama gigas), l’aquila Harpia (Harpya harpija), la scimmia ragno (Ateles paniscus) ed il formichiere gigante (Myrmecophaga tridactilus).
la zona del Rio Jauaperi ospita 5 comunita’ di Caboclos ed alcuni insediamenti isolati per un totale di 450 persone, il 70% delle quale hanno meno di 15 anni. I gruppi familiari non hanno dovuto abbandonare la zona per la citta’, e gli abitanti hanno una grande conoscenza del territorio. Loro lavorano per la preservazione ed il controllo della riserva e loro stessi hanno creato le regole per la sua gestione. Quando l’Associazione Amazonia ha stipulato un accordo con i residenti locali loro sono entrati a far parte dell’Associazione e a praticare una forma di vita eco-sostenibile. Tutti i rappresentanti delle comunita’ sul Rio Jauaperi sono a favore del Progetto Jauaperi.
Lo scopo principale dell’Associazione Amazonia e’ di proteggere e preservare l’ambiente naturale attraverso lo sviluppo sostenibile della popolazione Caboclo. Come custodi di una zona di immensa ricchezza di biodiversita’ e’ di grande importanza che gli abitanti della riserva assumano la sua gestione per evitare uno sfruttamento non rinnovabile delle sue risorse. Lo sviluppo sostenibile puo’ funzionare solo se si offre alternativi ai metodi di sfruttamento tradizionali.
Negli 11 anni di attivita’ dell’Associazione molti abitanti che prima svolgevano attivita’ dannose per l’ambiente, come la pesca commerciale e la caccia di specie protette, ora collaborano nella difesa dell’ambiente e la preservazione della fauna.
Durante gli ultimi undici anni la zona e’ stata rigorosamente protetta e si sono svolti numerosi progetti di ricerca scientifica, documentari televisivi, di sviluppo sostenibile e turismo ecologico.
Nel 1993 ha avuto inizio una collaborazione con la Universidade do Amazonas che ha portato alla creazione del Progetto Jauaperi con i seguenti scopi:
* La preservazione ed uso sostenibile della biodiversita’ presente.
* Aumentare il grado di autosufficienza delle comunita’ lungo il Rio Jauaperi.
* Studiare problemi di salute ed educazione e fornire i servizi necessari.
* Studiare e realizzare tecniche di sviluppo sostenibile e sfruttamento eco-compatibile delle risorse forestali.
* lavorare per la realizzazione di progetti di ricerca scientifica attraverso accordi con universita’, istituti ed organizzazioni adatti per creare nuovi modelli basati sulla realta’ locale.
* La creazione di un inventario delle risorse naturali della regione, il suolo, la vegetazione, il clima, la diversita’ sociale e biologica, la banca genetica.
Nel 1992 e’ stato installato un sistema di energia solare nella riserva con collegamento satellitare a Internet. Oltre a soddisfare i bisogni domestici di energia degli abitanti questo progetto, gestito dalla Solar Electric Light Fund di Washington e Onsat di Salt Lake City, ha portato alla costruzione di una scuola mutimediale ed un progetto di telemedicina con l’Universita’ di East Carolina.

SALUTE
Una delle prime priorita’ era quella di fornire un’ assistenza medica ai circa 570 abitanti del Jauaperi. Prima di allora l’unica assistenza era l’occasionale visita di una barca della salute del governo locale. Un’epidemia di malaria ha reso necessaria una presenza piu’ continua. Fino all’arrivo dell’Associazione gli indigeni ancora morivano di malaria. Nel 1995 e’ stato costruito un ambulatorio medico ed avviato un progetto per combattere la malattia. Attraverso un accordo con la FNS di Amazonas, L’Istituto Italo-Latino Americano di Roma, l’Universita’ di Siena e la ASL 9 di Grosseto, un infermiere professionale e’ stato preparato ed e’ venuto allo Jauaperi. Negli anni seguenti ha combattuto la malaria fino a riuscire ad eradicarla nel febbraio del 98. E’ riapparsa nel settembre del 2000 e l’infermiere Grossetano e’ tornato nella regione per insegnare queste tecniche ad un infermiere/microscopista professionale brasiliano, ora al lavoro in modo permanente per l’Associazione.
Nello stesso tempo trattano altri problemi come i parassiti intestinali. Un progetto di latrinizzazione generale e’ stato svolto. Educazione all’igiene orale ha portato alla diffusione di spazzolini e dentifricio. Ora ricevano visite da dentisti volontari ed e’ in programma l’installazione di una poltrona dentistica per passare dall’estrazione alla cura e prevenzione.
Nel 2003 verra’ effettuata una nuova campagna contro i parassiti intestinali.

EDUCAZIONE
Una delle richieste più’ frequenti da parte della gente del Jauaperi e’ stata quella di fornire un’educazione per i bambini della zona. Per questo motivo abbiamo costruito una scuola nel 1995. Nel 2000 una nuova scuola e’ stata aperta nella comunità’ di Samauma e fornisce anche la merenda scolastica e trasporto per i bambini che vivono fuori dalla zona. Alcuni bambini hanno completato la loro educazione primaria ed ora hanno bisogno di studiare oltre. Questo e’ possibile nella nuova scuola multimediale, costruita ed aperta nella Riserva nel 2002, attraverso un collegamento Internet.
Oltre al lavoro di alfabetizzazione la scuola insegna arte ed educazione sessuale. Sono in corso preparativi per creare dei gemellaggi con delle scuole all’estero per scambiare esperienze e corrispondenza con i bambini del posto .
La nuova scuola funziona anche come centro di formazione professionale utilizzando tecnologie moderne come computer, internet, GPS e GIS per fornire leap frogging per la gente del posto che passano direttamente dal sapere leggere e scrivere all’utilizzo dei computer e l’internet con lo scopo di fornire informazioni utili alla comunità’ scientifica e creare nuovi posti di lavoro.
Un altro scopo delle scuole nel Jauaperi e’ quello di formare insegnanti in grado di dare continuità’ a questo lavoro.

CONSERVAZIONE
Ormai da undici anni, l’area della riserva e’ completamente protetta e si nota un grande aumento nel numero di alcune specie animali.
La Riserva Xixuau-Xiparina ospita molte specie che sono in pericolo di estinzione in altri parti dell’Amazzonia. A pochi chilometri a nord della riserva si trova la Riserva Indigena Waimiri-Atroari, una zona di 2.2 milioni di ettari protetta dagli Indios stessi.
Negli ultimi anni si e’ verificato un aumento nel numero di barche di pesca commerciale che risalgono il fiume dalla città di Manaus. La popolazione del Jauaperi ha visto diminuire la quantità di pesce nei fiumi. Attraverso un accordo con gli Indios e le comunità questi pescatori sono stati allontanati ed oggi la quantità di pesci e’ aumentata nella parte del Jauaperi da Samauma in su’. In contemporanea ha avuto inizio un progetto di educazione ambientale attraverso il quale le comunità ricevono un aiuto finanziario in cambio della protezione di un area di foresta presso le comunità . In questo modo si cerca di proteggere l’ambiente non solo nella riserva ma lungo tutto il Rio Jauaperi e nello stesso tempo migliorare le condizioni di vita degli abitanti.
Nel 2002 un accordo con la CGIL di Lombardia ha permesso di comprare due barche regionali per le comunità del fiume. Con queste riescono a portare direttamente in città la produzione agricola e evacuare malati nel caso di emergenza.
Per portare la riserva all’autosufficienza alimentare si sta realizzando una fattoria ecologica modello che ha anche lo scopo di migliorare ed integrare la dieta’ della popolazione che manca in alcuni fondamentali aspetti.

RICERCA SCIENTIFICA
Dal 1993 esiste una collaborazione con L’Universidade do Amazonas nei campi di medicina e sociologia. L’università ha anche svolto ricerche sulle risorse ittiche e la possibilità di installare allevamenti di pesci.
Nel 1994 si e’ svolto il primo studio del comportamento ed ecologia delle lontre giganti nel loro ambiente naturale. Questo progetto e’ durato 18 mesi ed e’ stato gestito dal Laboratorio di Mammiferi Acquatici dell’Istituto Nazionale di Ricerca sull’Amazzonia (INPA).
Ricerca sulle piante medicinale e’ stata svolta dall’Embrapa di Roraima, insieme all’Università di Salerno e l’IILA di Roma.
Una ricerca antropologica sulla popolazione Caboclo e’ stato fatto dall’Università La Sapienza di Roma.
Altri progetti sono stati svolti dal The Quality of Life Research Institute di Copenhagen ed una ricercatrice del Università di Roma sta attualmente studiando le lontre giganti insieme all’INPA di Manaus, e nello stesso tempo insegnando le tecniche di ricerca ad uno studente locale..
Corsi in ecologia e Botanica Tropicale si svolgono con l’Università di Hawaii e la Colorado Springs High School.
Un secondo progetto di ricerca sulle lontre giganti (notevolmente aumentati in numero) e’ nel suo secondo anno di svolgimento. E’ gestita dalla biologa Emanuela Evangelista dell'Associazione Amazonia e l’Università Roma 3 e con la collaborazione dell'INPA di Manaus.
Un terzo progetto con una ricercatrice dell’Università di Catania e’ iniziato nel Novembre 2002
E’ stato svolto un censimento di tutte le specie di mammiferi della riserva fatto dal Giardino Zoologico di Copenhagen e l’INPA di Manaus.
Una parte integrante del progetto e’ stata la formazione in tecniche scientifiche degli abitanti della riserva che stanno frequentando corsi forniti dai biologici che svolgono le ricerche.
Un progetto di monitoraggio della biodiversita’ attraverso immagini satellitari e le conoscenze delle popolazioni locale e’ stato presentato alla European Space Agency Symposium 2000.
Questo stesso progetto e’ stato accettato da DIVERSITAS come progetto ufficiale del IBOY (Anno Internazionale dell’Osservazione della Biodiversita’) 2001-2002.
Nel campo della salute sono stati svolti ricerche sulla malaria e altre patologie. Nel 2002 e’ iniziato un progetto di telemedicina attraverso i quali medici dell’Università di East Carolina possono fornire diagnosi e consigli in tempi reali via internet e con immagine in tempo reale del paziente attraverso il web cam.
La Riserva Xixuau-Xiparina e’ gemellata con il Parco Naturale della Maremma.

SVILUPPO SOSTENIBILE
L’Associacao Amazonia svolge un attività di turismo ecologico dal 1995. Piccoli gruppi di turisti sono ospitati nella Maloca, un lodge costruito in stile Indios Waimiri-Atroari. Recentemente la richiesta e’ aumentata ed i clienti sono tipicamente pescatori sportivi, bird watchers, giornalisti e fotografi.
Nel Febbraio del 2001 e’ stato firmato un accordo con la Solar Electric Light Fund di Washington per l’installazione di un sistema di energia solare nella riserva con un collegamento internet via satellite. Questo progetto e’ stato finanziato dalla Kleinwort Trust di Londra.
Le donne delle comunità del Jauaperi hanno formato una cooperativa per la produzione di artigianato. Fino ad ora stanno vendendo solo ai visitatori portati dall’Associazione, e attraverso accordi con le GEV di Modena ed altri, ma si sta programmando una vendita on-line via internet.
Una cooperativa agricola si sta formando per la vendita di tutta la produzione del fiume nella città’ di Manaus dove l’Università organizzerà una cooperativa urbana di consumo.
E’ stata lanciata una campagna di Adozioni a Distanza con lo scopo di coprire inizialmente le spese dell’assistenza sanitaria ed educazione dei bambini del posto.
Dal settembre del 2001 sono in corsa trattative con l’IBAMA (Istituto Brasiliano di Amministrazione Ambientale) e la CNPT (Centro Nazionale dei Popoli Tradizionali) per la creazione di una nuova riserva che aumenterebbe le attuale dimensioni della Riserva Xixuau-Xiparina di circa tre volte.
Sono state comprate barche per le comunità del Jauaperi per permettere la commercializzazione della produzione agricola.
La nuova Fazenda Ecologica porterà all’autosufficienza alimentare e prevede sperimenti in agricoltura biologica tropicale.


SPONSORS
Finanziamenti sono stati ricevuti dai seguenti sponsor:
Gaia Trust Ambe – Danimarca
The Kleinwort Trust – UK
Cassa Rurale di Castel Goffredo – Italia
Istituto Italo-Latino Americano – Italia
Credito Cooperativa di Cremona – Italia
Guardie Ecologiche Volontari di Modena – Italia
Selina Kleinwort – UK
Malcolm Saunders – UK
Paolo Roberto Imperiali – Italia
Fondo Per La Terra - Italia
Solar Electric Light Fund – Washington – USA
Onsat Communications – Salt Lake City - USA
Provincia di Grosseto – Italia
Provincia di Modena - Italia
CGIL Lombardia - Italia
University of East Carolina - USA
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